Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)

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Strumento di rilievo delle barriere architettoniche presenti negli spazi e negli edifici pubblici e di programmazione nel tempo del loro superamento

Data:

07 Ottobre 2025

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Descrizione

I Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), secondo la normativa vigente, sono strumenti dedicati a superare le barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati ad uso pubblico. Sono stati introdotti dall’art. 32 della legge 41/86 ed includono anche i Piani di Accessibilità Urbana (PAU), previsti dall’art. 24, comma 9 della legge 104/92 che estendono l’obbligo di accessibilità agli spazi urbani. I PEBA non sono “piani” secondo l’accezione urbanistica del termine, ma strumenti di supporto alla programmazione degli interventi di progettazione, da collocare anche nell’implementazione degli strumenti di pianificazione urbana e progettuale già esistenti nei comuni. Forniscono una modalità di approccio ampia ai temi della progettazione accessibile per creare un sistema urbano integrato e accessibile rendendo la fruizione ampliata una parte strutturata della pianificazione e della progettazione.
Il P.E.B.A., Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, si può definire quindi, come uno strumento di rilievo delle barriere architettoniche presenti negli spazi e negli edifici pubblici e di programmazione nel tempo del loro superamento. Dall’anno 1986 ad oggi, i principi e l’approccio in materia di superamento delle barriere architettoniche risultano decisamente stravolti dai concetti introdotti a livello globale dalla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, norma recepita dallo Stato Italiano con la Legge 18/2009. L’orizzonte culturale della progettazione accessibile si è orientato a principi quali l’Universal Design e la progettazione universale, rendere cioè l’ambiente costruito accessibile all’utenza ampliata, a tutte le persone, nella misura più estesa possibile, senza bisogno di apporvi adattamenti. Le politiche a favore dell’inclusività e dell’uguaglianza rientrano nel programma dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, articolata in 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030, per costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in una realtà sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico.
In quest’ottica la Regione Lazio a seguito dell’emanazione delle leggi 4.12.1989 n. 74 e 20.05.2019 n. 8 e s.m.i. ha approvato con Deliberazione Regionale n° 40 dell’11.02.2020 l’approvazione delle “Approvazione delle Linee guida per gli studi finalizzati alla realizzazione dei PEBA (piani di eliminazione delle barriere architettoniche) da parte degli enti locali”.
Con nota della Direzione Regionale Lavori Pubblici e Infrastrutture, Innovazione Tecnologica – Area Infrastrutture Sociali, in data 23.12.2024 n. 1573565, pervenuta al protocollo del Comune di Atina in data 23.12.2024 prot. n. 8525 il Comune ha beneficiato di un contributo di € 5.000,00 per la redazione dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) a seguito della Determinazione Regionale n. G1663 del 06.12.2024 – Comunicazione scorrimento delle graduatorie ed erogazione acconto del 50%.

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025, 13:03

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