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La Città e la Storia
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CENNI STORICI |
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L’antica città è considerata, per la posizione privilegiata che domina la Valle ai confini con il Parco Nazionale d’Abruzzo e per l’eleganza dei suoi palazzi nobiliari e delle sue chiese,
la perla della Valle di Comino. Città Volsci prima, acquistò con l’arrivo dei Sanniti una rilevante importanza strategica tanto che Virgilio la definisce “Potente” nel VII° canto dell’Eneide.
Ancora oggi restano lunghi tratti delle possenti mura poligonali che essi innalzarono per difendere le vie di accesso al Sannio.
Divenuta colonia romana nel III° sec. a. C. e iscritta nella Tribù Teretina, solo in seguito, forse addirittura dopo la morte di Cesare, divenne “Municipium”.
Ricordata nel periodo della conquista longobarda nel VI° secolo, inclusa nel Ducato di Benevento nel 702, fu possedimento dei conti e principi di Capua,
dei conti dei Marsi e dei conti d’Aquino. Dopo il Mille seguì le sorti del Regno di Napoli a cui fu legata fino al 1860. Facente parte della Provincia "Terra di Lavoro",
poi provincia di Caserta, dal 1929 fa parte della Provincia di Frosinone.
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MURA POLIGONALI |
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Le fortificazioni poligonali, tipiche della regione dell’Italia centrale, sono le più antiche costruzioni di un’ epoca assai remota costituite da grossi blocchi di pietra collegati gli uni dagli altri senza alcuna sostanza.
Innalzate a scopo difensivo e/o di controllo del territorio e delle principali vie di comunicazione, furono l’espressione delle capacità di costruzione di popoli dediti alla pastorizia e alla guerra.
Nel territorio Atinate sono stati individuati due estesissimi circuiti murari lunghi circa 8000 metri, tali da coprire una superficie di ben 110 ettari.
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PALAZZO DUCALE |
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Realizzato dai Duca di Cantelmo dopo il terremoto del 1349 è considerata la rocca atinate per eccellenza. I dettagli architettonici mettono in evidenza il suo caratteristico stile gotico.
La facciata è impreziosita da tre eleganti bifore e dal grande portale a sesto acuto sormontato da un bassorilievo romano. Dopo il bel cortile interno si sale al piano nobile,
per ammirare, nel salone principale, lo splendido mosaico a tessere bianche e nere databile al II° sec. a. C.. Di particolare bellezza una cappella intitolata a Sant’Onofrio.
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CATTEDRALE S. MARIA ASSUNTA |
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Inserita nel centro storico, di classico stile barocco, la facciata è leggermente convessa e ornata da una rara loggia centrale. A tre navate, su pilastri quadrangolari,
è riccamente ornata da opere ed arredi. Notevoli i dipinti del pittore napoletano Luigi Velpi, una tela dell’artista atinate Teodoro Mancini,
un dipinto di Vespasiano dell’Aquila e il Battistero, un’opera lignea eseguita da artigiani napoletani nel 1750.
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CHIESA E CONVENTO DI SAN FRANCESCO |
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Edificato nella prima metà del sec. XVII, si distingue per il porticato con quattro archi a sesto ribassato che precedono la facciata della chiesa. Interessanti affreschi all’interno.
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CHIESA DI SANTA CROCE |
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Costruita agli inizi del 1700 per volontà del gent.mo Salvatore Tutinelli sulla sommità del Colle monte Santa Croce. A pianta ottagonale,
presenta altari con affreschi dedicati alla Madonna del Carmine e all’Angelo Custode.
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MUSEO |
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Situato in un elegante edificio al centro del paese, conserva reperti archeologici Sanniti provenienti da scavi e ritrovamenti nei territori limitrofi e comunali;
in particolare oinochoe in bucchero e argilla depurata, fibule, punte di lancia, ed altro materiale di uso quotidiano. Annessa alla struttura anche la Biblioteca Comunale,
ricca di 14.146 volumi (al 31.12.2002).
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Personaggi illustri
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- Lucio Munazio Planco, generale dell'esercito di Giulio Cesare
e fondatore della città svizzera di Basilea
- S. Marco Galileo, vescovo ancora oggi onorato come patrono
della città
- Pasquale Visocchi, agronomo cui si deve l'introduzione in questa
zona del vitigno Cabernet, che ha inaugurato una pregiata e ricercata produzione vinicola.
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